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“E’
solamente orientando il mio pensiero verso qualche cosa di migliore di
me che questo qualche cosa mi tira verso l’alto. Se sono realmente
tirato, quello che mi tira è reale.
Nessuna
perfezione immaginaria può tirarmi in alto neanche di un millimetro,
perché una perfezione immaginaria si trova matematicamente al livello di
me che l’immagino, né più in alto, né più in basso.”
SIMONE WEIL, Quaderni, III |